Salute, l’allarme: i finestrini laterali non proteggono da raggi Uv

Un vero e proprio campanello d’allarme quello lanciato da un team di ricercatori americani del Boxer Vision Institute di Beverly Hills. Gli studiosi hanno analizzato le ricadute dei raggi ultravioletti in auto scoprendo dettagli davvero inaspettati. In sostanza, secondo lo studio, se il parabrezza, grazie alle sue particolari protezioni, riesce a schermare i raggi del Sole dannosi per l’uomo, i finestrini a lato non garantiscono nessun tipo di protezione. Insomma viaggiare in auto ed essere esposti ai raggi UV può risultare davvero un pericolo per la nostra salute. I raggi del Sole che colpiscono lateralmente l’auto, insomma, sono dannosi e possono provocare danni alla salute come la nascita della cataratta all’occhio oltre all’insorgenza di melanoma e cancro alla pelle.

sole auto

Guidare per lunghi periodi l’auto sotto i raggi del Sole può essere quindi molto pericoloso e necessita di speciali protezioni per evitare danni alla pelle. La ricerca ha visto un campione di ben 29 auto prodotte da 15 case automobilistiche differenti con precisi studi sui vetri anteriori, posteriori e laterali. Il risultato è stato praticamente lo stesso in ogni modello analizzato: è solo il parabrezza ad offrire una protezione più che sufficiente per il guidatore dell’auto, per i restanti vetri, invece, la protezione appariva come del tutto insufficiente. 

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Alfa Romeo Giulia, rivelato il prezzo

Rivelati i dettagli di Alfa Romeo Giulia. Il nuovo modello dell’Alfa Romeo sarà acquistabile dagli appassionati tra pochi giorni con un prezzo a partire da 35.500 euro. Saranno tre gli step proposti al pubblico: il Base, Super, Quadrifoglio, Business e Business Sport. Sono tante le dotazioni presenti sulla nuova auto italiana. Si parte dal Forward Collision Warning: un insieme di funzioni in grado di garantire maggiore sicurezza per il guidatore, ma anche per i pedoni. In sostanza l’auto sarà in grado di riconoscere le persone presenti in strada, di avvisare appena l’autovettura avrà superato la corsia oltre al sistema frenante IBS. Altre dotazioni estremamente interessanti sono i cechi in lega dalle dimensioni di sedici pollici ed Alfa Connect con uno schermo da sei pollici e mezzo.

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Dotazioni superiori per la versione Super di Alfa Romeo Giulia con gli interni con i sedili composti in tessuto e pelle oltre ai sensori di parcheggio oltre ai cerchi in lega di 17 pollici, schermo infotainment da 6,5 pollici di Alfa Connect, radio DAB oltre al navigatore satellitare. Per i clienti ancora più sportivi sarà possibile acquistare anche la versione Firs Edition con personalizzazioni in grado di adattarsi ad ogni utente. Il modello sarà dotato di cerchi in lega caratterizzati da un design super sportivo accompagnato dai fari BiXenon. Anche in questo caso saranno presenti i sedili in pelle e l’infotainment dotato di schermo dalla diagonale di 8.8 pollici.

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Assicurazione in diminuzione: merito della tecnologia di bordo

Il prossimo futuro potrebbe essere davvero difficile per le compagnie assicurative. A rivelarlo, in uno studio, è la Swiss Re and Here, che ha analizzato l’incidenza del rischio di incorrere in incidenti, con i nuovi gadget che lo compagnie automobilistiche stanno producendo con sempre maggiore frequenza. Si tratta di dispositivi in grado di diminuire notevolmente il pericolo di effettuare sinistri e che, quindi, potrebbe diminuire a dismisura il costo delle polizze assicurative per le auto, in un prossimo futuro. Si tratta di miliardi di dollari che, in tutto il mondo, potrebbero essere risparmiati dagli utenti per la maggiore sicurezza delle auto del futuro.

assicurazione incidenti

Previsioni tanto nefaste, quindi, per le compagnie assicurative quanto rosee per gli automobilisti. Secondo i dati, nei prossimi anni, l’incidenza di scontri stradali conoscerà una diminuzione di ben ventotto punti. Bernd Fastenrath, autore della ricerca, a margine dello studio ha spiegato come la gran parte degli incidenti avvenga per la distrazione da parte dell’autista che non si avvede di un pericolo imminente per la poca concentrazione nella guida. Proprio per questo motivo, l’uso di apparecchi appositi può abbattere l’incidenza della distrazione con appositi avvisi che fanno in modo che l’utente non abbassi l’attenzione in particolari situazioni di pericolo.

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Omicidio stradale: i punti della nuova normativa

L’omicidio stradale è una delle maggiori novità introdotte nel campo del diritto penale. La proposta risale al 2010 quando fu proposta una nuova normativa nel codice penale, che riguardasse questo tipo di reato. In pratica questo particolare reato sarebbe una sorta di via di mezzo tra l’omicidio colposo e volontario. Una delle prime conseguenze dell’omicidio stradale è il cosiddetto ergastolo della patente: un ritiro della patente a vita oltre all’arresto  immediato. Una precisa legislazione in materia esisteva già da diversi anni. Il reato veniva, infatti, configurato come omicidio colposo con una pena prevista che va dai sei mesi ai cinque anni di reclusione.

omicidio stradale

A tutto ciò si aggiungeva l’aggravante per il mancato rispetto delle norme stradali con un aumento delle pene dai tre ai dieci anni di reclusione, nel caso in cui il conducente fosse in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze stupefacenti. Non veniva applicata la reclusione per le infrazioni più gravi tra cui l’eccesso di velocità, il passaggio con il semaforo rosso, per la guida contromano e l’inversione su dossi o curve; la reclusione era prevista, invece, in caso di recidiva. Con la nuova normativa, invece, sono previste pene che vanno da un anno e sei mesi fino a tre anni nel caso di lesioni colpose di grave entità mentre si sale a quattro per lesioni gravissime provocata da stato di ebrezza e manovre pericolose mentre per le pene inferiori a due anni si prevede la sospensione condizionale.

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Auto, come risparmiare sul prezzo della benzina

Uno dei motivi per cui andare spesso in auto può risultare un costo eccessivo è, senza dubbio, il costo del carbutante. Nonostante la grave crisi che sta riscontrando il settore petrolifero, il costo della benzina non sembra deciso ad intraprendere la strada della discesa con un aggravio sulle tasche dei consumatori che, soprattutto nel nostro paese, è particolarmente rilevante. Ma i metodi per risparmiare sul costo della benzina esistono e, con un po’ di attenzione, si riesce ad abbattere i gravosi costi del carburante. E’ la manutenzione uno dei metodi per risparmiare, soprattutto se si tratta delle candele.

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Cambiare spesso le candele è, infatti, uno dei modi migliore per abbattere i costi. Anche se la durata delle candele è fissata a 150mila chilometri, oltre i 100mila comincia ad apparire una patina di sporco che ne pregiudica il corretto funzionamento. Le candele, inoltre, non rappresentano una spesa eccesiva per la sostituzione perciò cambiarle può risultare molto più conveniente. L’operazione è, inoltre, molto semplice ed alla portata di chiunque abbia un minimo di dimestichezza con la meccanica delle auto.

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Alfa Rome 4C si presenta in America con alcune novità

Alfa Romeo 4C arriva negli Usa con una versione ricca di modifiche. Se dal lato tecnico saranno davvero poche le modifiche messe in campo, nuovi tipi di accessori saranno, invece, in dotazione. Si tratta di funzioni fino ad ora non previste sull’Alfa Romeo 4C , ma lanciate nel vecchio continente già alcuni mesi fa. Un nuovo impianto di scarico caratterizzerà l’autovettura: l’impianto sarà composto integralmente da titanio. Il tutto è stato fornito dalla compagnia Akrapovice, con sede in Slovenia. Queste modifiche fanno in modo che l’Alfa Romeo 4C sia più rumosa quando il motore è impostato sulle opzioni di guida Dynamic e Race mentre con All Weather e Natural non si avvertirà un granché. In questo modo l’auto permette una minore appariscenza quando si guida nel centro cittadino.

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Alcune modifiche hanno interessato anche gli interni con il rivestimento in carbonio presente sul cruscotto e che contorna le bocchette di areazione e la plancia del cambio. Sempre nell’abitacolo sono presenti dei nuovi rivestimenti in pellami dalla colorazione in tabacco o nero oltre che un nuovo impianto di audio con connettività Bluetouth, un sincronizzatore di radio FM ed una porta di ingresso per l’inserimento di un iPod. Novità in arrivo anche per quanto riguarda gli altoparlanti in grado di garantire una qualità dell’audio senza dubbio migliore rispetto al passato.

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Fiat Panda, class action di Altroconsumo sulle emissioni

Non è proprio il famoso “Dieselgate”, lo scandalo che ha colpito la Volkswagen, ma ha una certa gravità. Si tratta, anche in questo caso, dei dati relativi alle emissioni CO2. Questa volta a finire nell’occhio del ciclone è la Fiat. A scatenare la questione è stata un’automobilista di Roma che avrebbe rivelato come i dati resi noti dalla casa automobilistica fossero non veritieri. L’auto in questione è una Fiat Panda 3ª serie con un motore a benzina 1.2 da 69 cavalli. La richiesta della donna era di realizzare una class action contro la compagnia per la questione.

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La Corte d’Appello di Torino, ribaltando la sentenza precedente del Tribunale, ha accettato la richiesta, appoggiata anche dall’associazione Altroconsumo. Il dato da tenere presente in questa questione, fino ad ora passata quasi del tutto inosservata da parte dei media nazionali, ora sta comparendo in praticamente tutte le televisioni ed i siti internet, probabilmente per i noti fatti del colosso tedesco che, per certi aspetti, risulta del tutto simile. Proprio l’associazione ha confermato la propria soddisfazione per la decisione confermando come sia di fondamentale importanza chiarire la questione sull’onda del Dieselgate che ha colpito il colosso dell’auto tedesca. Sempre in Italia e precisamente a Venezia, un altra questione ha coinvolto la Golf TDI 1.6. accusata da un utente, di non rispettare i dati riguardanti le emissioni ed i consumi. Questa volta la questione è ricollegabile al famoso “Dieselgate” che nei mesi scorsi ha colpito la casa automobilistica tedesca.

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I limiti della auto a guida automatica

Tutti sono d’accordo che l’autoguida rappresenti il futuro degli spostamenti nel mondo. Le auto che non hanno bisogno di alcun conducente stanno aumentando costantemente di numero con nuovi continui prototipi in giro per il mondo. Ma la strada per raggiungere l’efficienza è davvero tanta e saranno numerosi i test che dovranno essere messi in campo per migliorare la sicurezza delle vetture con l’autoguida. Sono davvero tanti gli interrogativi che da più parti vengono posti sulla reale sicurezza per i pedoni e per i conducenti dell’auto stessa.

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Insomma i limiti dei veicoli ad autoguida sono ancora tanti e il loro arrivo nelle strade del mondo, per ora, non sembra essere molto prossimo. Una notizia, in particolare, ha fatto riflettere coloro che credevano in queste speciali vetture. E’ Google stesso, autore della cosiddetta Google Car, a rendere nota una notizia che lascia davvero perplessi. Si tratta di un episodio documentato da Big G che vede la Google Car coinvolta in una contravvenzione da parte delle forze di Polizia. Il motivo? Eccesso di lentezza. L’automobile del colosso di internet è infatti stata sorpresa dai poliziotti mentre percorreva una strada pubblica ad un velocità inferiore ai quaranta chilometri all’ora. Insomma la Google Car non faceva altro che intralciare il traffico rallentando la circolazione veicolare. Era di 38 km/h la velocità alla quale viaggiava l’automobile di Google su un’arteria stradale nella quale il limite è di 56 chilometri all’ora.

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Seggiolini auto, il significato dei codici di omologazione

Una delle dotazioni di maggiore importanza per le auto sono senza dubbio i seggiolini per bambini. Il seggiolino per bambino è infatti l’unico apprecchio in grado di garantire una certa sicurezza ai bambini nella auto. Quello dei sediolini non si tratta di un‘installazione facoltativa; una precisa legge del codice obbliga i genitori a trasportare i propri piccoli all’interno di attrezzature idonee. Sono davvero tante le forme che caratterizzano i seggiolini per bambini. Diverse forme e naturalmente anche differenti colori e marche; la scelta dei seggiolini per i bambini ormai è diventata sempre più vasta.

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Se la varietà dei seggiolini presenti sul mercato è varia, un elemento accomuna tutti questi apparecchi: l’omologazione obbligatoria che deve dotare ogni seggiolino, per legge. L’omologazione è sicuramente un aspetto di fondamentale importanza per la sicurezza dei piccoli. Per riconoscere un seggiolino a regola con le varie normative europee, bisogna controllare attentamente che siano presenti delle specifiche sigle che identificano la certificazione di ogni seggiolino.

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Seggiolino auto, come posizionarlo?

Il seggiolino auto è senza dubbio un elemento di estrema importanza per la salute dei propri bambini in auto. Ma per garantire il massimo del confort e della sicurezza al proprio piccolo sono indispensabili due fattori davvero essenziali: una collocazione corretta dell’apparecchio ed una giusta installazione. Sapere la posizione perfetta del seggiolino è indispensabile per i diversi sistemi di ritenuta presenti ognuno dei quali, presentando delle caratteristiche del tutto particolare, va installato in un certo modo. Tutto sta nell’individuare la categoria nella si colloca il seggiolino. Sono diverse le classificazioni che comunemente si danno ai seggiolini auto. Si va dalla prima alla quale appartengono i bambini con un peso che va dagli zero a tredici chili ed un’età non superiore ai due anni.

seggiolino auto

I seggiolini appartenenti a questa particolare categoria vanno collocati, per legge, sia sul sedile sedile del passeggero nella parte anteriore dell’auto posizionato in senso contrario a quello della marcia con airbag disattivato, o anche al di sopra del sedile posteriore, anche in questo caso posizionati in senso opposto alla marcia della vettura. E’ indispensabile tenere presente un aspetto fondamentale: nel caso in cui i piccoli vengano posizionati nell’area anteriore del veicolo, si dovrà disattivare l’airbag; in modo che, in caso di incidente, non colpisca il seggiolino scaraventando il piccolo contro al sedile della vettura. 

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