Al giorno d’oggi, è obbligatorio possedere un’assicurazione per un proprio veicolo per poter circolare liberamente sulle strade nazionali. Vasta è la scelta sul mercato, tante polizze sono comprensive di diverse offerte e coperture, ed è possibile anche cambiarle facilmente, attraverso una semplice disdetta RC Auto, da poter effettuare ogni anno. Una persona quindi possiede un’ampia scelta per poter assicurare e tutelare, veicoli e persone, in caso di incidenti.

Tuttavia, molti possessori di un’automobile o di una moto, accanto alla classica assicurazione RCA, preferiscono adottare anche delle polizze ulteriori, per poter ampliare le coperture fornite. Un esempio, tuttavia sempre più richiesto in questi ultimi anni, di questo genere di polizza assicurativa è la cosiddetta “Kasko“. Per quelle persone che non conoscono di cosa si tratti, andiamo a scoprire cosa sia di preciso e soprattutto quando conviene stipularne una.
In cosa consiste questo tipo di assicurazione
Questa è un genere di polizza facoltativa ed ampliativa rispetto alla tradizionale RCA. Infatti, mentre quest’ultima copre i danni causati a persone o cose altrui in caso di incidenti, la Kasko invece tende a coprire e quindi a rimborsare anche danneggiamenti al proprio veicolo, indipendentemente dalla responsabilità dell’evento. Tutto ciò anche nel caso in cui il sinistro coinvolga solo il guidatore e la sua vettura o moto, per colpa di questi o di eventi particolari.







