Bollo auto 2016: quali sono le novità in vigore?

Il bollo auto 2016 presenta qualche differenza rispetto a quello dell’anno precedente. Ecco quali sono tutte le caratteristiche di questa particolare tassa e i suoi effettivi termini, con le novità presentate a partire proprio da quest’anno spiegate dal team di www.carplanning.it .

Bollo auto 2016

Prima di conoscere tutte le novità sul bollo auto 2016, dobbiamo scoprire che cos’è. Si tratta di una tassa destinata ai guidatori degli autoveicoli e dei motoveicoli, da versare nella propria regione e da pagare assolutamente entro la fine di ogni anno. Il Pubblico Registro Automobilistico ne segnala l’effettiva presenza e si rende conto anche di chi evade questa imposta. In alcune circostanze, si può essere esenti dal pagamento del bollo auto.

Rispetto al 2015, il bollo auto 2016 presenta alcune differenze di un certo rilievo. Prima di tutto, l’agevolazione che riguarda le vetture con alimentazioni di un certo tipo è riservata soltanto a chi se ne serve in esclusiva. In poche parole, le automobili ibride sono costrette a pagare la tassa a causa di una componente termica presente in esse. Al tempo stesso, si è esentati dal bollo se si è in possesso di un’automobile totalmente elettrica o alimentata tramite GPL o metano, proprio perché non causano alcun tipo di emissione inquinante e non provocano alcun impatto all’ambiente circostante.

A ciò che è stato citato in precedenza, bisogna aggiungere che il bollo auto 2016 dovrà essere pagato tassativamente anche dai possessori di un’auto storica. Fino allo scorso anno, tali soggetti erano esentati dall’imposta fino in fondo. Le vetture con doppia alimentazione non comporteranno alcuna spesa di bollo per i primi cinque anni dall’acquisto. Una vera boccata di ossigeno per le regioni, pronte ad accogliere nuova liquidità da vari guidatori che nelle stagioni scorse non dovevano pagare tali tasse. Tuttavia, il bollo auto 2016 non sarà pagato da chi possiede automobili o ciclomotori destinati ai portatori di handicap, agevolati in base alle norme dettate dal governo. Al tempo stesso, è necessario rimarcare che vi sono alcune piccole differenze di formula tra una regione ed un’altra.

Il bollo auto 2016 aveva come data di scadenza il 31 dicembre 2015, anche se il pagamento può essere eseguito entro la fine del mese di gennaio. Per verificare a quanto ammonta la spesa complessiva, bisogna andare sul portale dell’Agenzia delle Entrate, inserire il tipo di mezzo per il quale pagare e la sua relativa targa. Inoltre, è possibile effettuare l’operazione tramite un ufficio postale, un tabaccaio, la via telematica, gli sportelli bancomat e le delegazioni ACI. Se il bollo auto 2016 non viene pagato in tempo, si va incontro a sanzioni pecuniarie anche di una certa rilevanza.