Sicurezza in moto: l’abbigliamento e gli accessori che ti salvano la vita nel 2017


La moto è un mezzo strepitoso. E’ veloce, è scattante e regala enormi dosi di adrenalina. Sono milioni gli appassionati delle due ruote, consapevoli del fatto che questi veicoli sono tanto belli quanto, purtroppo, pericolosi. Viaggiando in moto non ci sono barriere di protezione, non c’è un nucleo che può proteggere in caso di caduta e questo è, al tempo stesso, il più grande limite e il più grande pregio delle moto.

Per ridurre i rischi per i motociclisti e garantire le minime condizioni di sicurezza esistono numerosi dispositivi di sicurezza personali, indossabili, che ogni motociclista dovrebbe sempre avere con sé. Caschi, paraschiena, giubbotti, saponette e quant’altro sono delle piccole accortezze che possono salvare la vita in caso di incidente o di urti, violenti e non violenti. L’abbigliamento specifico per moto e gli accessori devono essere acquistati con grande attenzione, curando le certificazioni di legge e le omologazioni. Ecco i dispositivi di sicurezza per moto che possono salvare la vita nel 2017.

Il casco

Dispositivo di protezione moto per eccellenza, il casco è attualmente l’unico elemento obbligatorio per i motociclisti. La legge ne impone l’uso da ormai diversi anni e sono pochi coloro che non ne fanno uso. Il casco è composto da una calotta in materiale resistente, che può essere fibra di carbonio, fibra di vetro, kevlar e vetroresina, oppure tecnopolimeri. La calotta è la parte più esterna del casco ed è il primo scudo di protezione per la testa ma, per maggiore comfort e per garantire un ulteriore grado di sicurezza, la calotta interna è rivestita in materiale morbido, un’imbottitura in materiale espanso, solitamente gommapiuma, rivestito in tessuto anallergico per il massimo comfort.

Particolarmente importante è il sistema di chiusura del casco: la fibbia è ormai in disuso per le evidenti criticità in caso di necessità di azione rapida ed è stata sostituita dal sistema a sgancio rapido, munito di un piccolo pulsante che facilita l’apertura e la chiusura del sistema. Per quanto riguarda le tipologie, ovviamente il casco integrale è il modello più sicuro perché protegge completamente la testa e il volto del motociclista; copre la nuca, le guance e grazie a una visiera spessa e infrangibile protegge anche la parte anteriore. Il casco Jet e demi-jet sono i modelli da utilizzare prevalentemente a bordo degli scooter mentre, per chi cerca un compromesso, è il casco modulare la miglior soluzione, che permette di sollevare la mentoniera e avere maggiore libertà.

Paraschiena

Sebbene non sia considerato un dispositivo di protezione indispensabile alla stregua del casco, il paraschiena moto per proteggere la schiena è un elemento fondamentale, capace di salvare la vita in caso di caduta. Purtroppo, si sottovalutano troppo spesso i rischi a cui si va incontro cadendo dalla moto e sbattendo la schiena. La colonna vertebrale, infatti, è un elemento fondamentale per il corpo umano, contiene il midollo e una sua lesione può condurre alla morte oppure alla paresi degli arti. Evitare questo si può, utilizzando i paraschiena, ossia degli elementi in materiale termoplastico, con interno in materiale morbido, capace di ridurre la forza dell’urto sulla schiena.


I paraschiena possono essere integrali, capaci quindi di proteggere dalla zona lombare fino alle scapole, centrali, con particolare interesse della colonna vertebrale, oppure esclusivamente lombari. Ciascuno di questi svolge un compito ben preciso ma, di base, tutti hanno lo scopo di proteggere il midollo spinale. Possono essere agganciati direttamente sul corpo del motociclista oppure, in alternativa, possono essere inseriti all’interno delle apposite tasche delle giacche. In entrambi i casi, il loro utilizzo garantisce la massima sicurezza per la schiena dei motociclisti.

Giacche e pantaloni per moto

Le giacche per moto hanno il duplice obiettivo di proteggere dal freddo pungente e dal vento che colpisce il motociclista quando viaggia in sella al suo veicolo ma anche, e soprattutto, per proteggere da eventuali cadute. Questo è il motivo principale per il quale è conveniente indossare abbigliamento specifico, studiato appositamente per ridurre gli effetti degli urti e dell’abrasione. Purtroppo, tante persone basano la loro scelta sul fattore estetico, importante senza dubbio ma secondario quando si tratta di sicurezza. La pelle e il kevlar sono i materiali migliori attualmente in commercio per le giacche e i pantaloni: sono due tessuti particolarmente resistenti all’abrasione ma anche all’eventuale urto con materiali scagliati dai veicoli precedenti: ghiaia e piccoli detriti, infatti, vengono facilmente sollevati dalle ruote delle vetture, ma anche gli insetti, a queste velocità possono diventare pericolosi. Sulle parti maggiormente a rischio in caso di caduta, come spalle, braccia e schiena, nelle giacche moto è spesso inserito un rinforzo per aumentare il grado di resistenza alle abrasioni.

Le giacche moto presentano delle tasche su schiena, petto e schiena per l’inserimento delle placche di protezione in caso di caduta, compresi i paraschiena. Per quanto riguarda i pantaloni, i jeans restano quelli migliori per proteggere le gambe in caso di caduta, specialmente quelli in trama robusta. Ovviamente, sono disponibili in commercio anche i pantaloni specifici, che a grandi linee hanno le medesime caratteristiche delle giacche sia dal punto di vista dei materiali che degli elementi di protezione. Infatti, questi pantaloni presentano le tasche sulle ginocchia per le saponette e, in alcuni casi, anche nelle cosce.